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La cena firmata Al Vèdel? Si gusta con il menù d’Asporto e Delivery!

Da sempre la priorità per il ristorante Al Vèdel è far sentire i propri ospiti come in famiglia, unendo il piacere per la cucina tipica e gourmet a quello dell’accoglienza. La chiusura serale dei locali (come previsto dai Dpcm in tema anti-covid) ci impedisce di poter svolgere in pieno il nostro ruolo di ristoratori, limitando la possibilità di vivere il momento della cena fuori casa. Per non far mancare la nostra vicinanza a clienti ed amici, abbiamo quindi riattivo il SERVIZIO D’ASPORTO e il DELIVERY con consegna a domicilio, con un menù dedicato, dove ritrovare i grandi classici della nostra cucina e proposte più creative, inclusi i salumi artigianali e naturali del salumificio di famiglia Podere Cadassa.
Per l’asporto e il delivery è inoltre stato pensato il menù degustazione “Tradizioni nella Nebbia”, per un viaggio del gusto nei sapori tipici invernali del territorio, dall’antipasto al dessert.

VINO: Oltre ai piatti in menù è possibile acquistare anche la bottiglia di vino desiderata. Oppure farsi consigliare sulla scelta del vino dal nostro sommelier al momento dell’ordine.

COME FARE L’ORDINE

– L’ASPORTO (Take Away) è attivo TUTTI I GIORNI (PRANZO e CENA), previo ordine telefonico al numero 0521 816169 (entro le ore 19). 

– Il DELIVERY (consegna a domicilio) è attivo tutti i giorni nella zona di Colorno, comuni limitrofi e Parma centro (PER ALTRE ZONE CHIEDERE INFORMAZIONI AL MOMENTO  DELL’ORDINE), con PRENOTAZIONI entro le ore 18 e consegna il giorno dopo (numero telefonico 0521 816169 – mail: info@alvedel.it).
Pagamento anticipato con carta di credito (o secondo accordi presi direttamente al momento dell’ordine).
> Consegna gratuita oltre gli 80€ di spesa (altrimenti costi di consegna € 5,00)
> Su ogni confezione troverete il consiglio “Passo a Passo”, per comporre e gustare nel modo corretto i piatti ordinati.

MENÙ AL VEDEL ASPORTO/DELIVERY

I SALUMI DEL PODERE CADASSA
(stagionati in cantine naturali, prodotti senza conservanti né glutine)

-Culatello di Zibello Dop stagionato 26 mesi ………………..€ 10,00 (vaschetta da 80g)
– La speciale selezione di tre stagionature di Culatelli di Zibello Dop 16-26-38 mesi ………€ 14,00 (vaschetta da 80g)
– La degustazione della nostra produzione di salumi …………€ 10,00 (vaschetta da 100g)
– Strolghino naturale in astuccio ………….€ 7,00 ( al pezzo)
– Fiocchetto stagionatura 1 anno, a metà sottovuoto …………….€ 26,00 al kg
– Salame gentile naturale, a metà sottovuoto………………. € 26,00 al kg
– Culatello di Zibello Dop metà 26 mesi, sottovuoto …………………€ 65,00 al kg
– Spalla Cruda di Palasone stagionata 15 mesi ……………..€ 48,00 al kg
– Salame gentile di maiale nero stagionato 9 mesi……………. € 36,00 al kg
– Coppa di suino stagionata, pulita, a trancio sottovuoto ……………….€ 26,00 al kg

ANTIPASTI DALLA CUCINA
– Tartare di Bue su crema di patate, uovo in camicia e tartufo nero………………….€14,00
– Pernice rossa marinata su mela al vino rosso, pancetta stufata e la coscia confit laccata al fondo ridotto ……………..€ 16,00
– Lumache alla Bourguignonne con cestino di patate e verdure croccanti …………….€ 12,00

– Tutto crudo di Pesce: gamberi rossi, scampi, ricciola, seppia, salmone, capesanta e tonno …………….€ 22,00
– Sfilacci di seppia con verdure disidratate, riso rosso al pomodoro confit e il suo nero…………… € 16,00
– Gnocco di patate ripieno al baccalà mantecato con salsa acidula e Caviale selezione Prunier ……………………€ 18,00

– Millefoglie di zucca e patate, fonduta al taleggio e porcini trifolati € 12,00

PASTE & CO.
Tortel Dols di Colorno (tortelli ripieni di mostarda di frutta antica e vino cotto, conditi con il Parmigiano Reggiano di vacca modenese e burro rosso) ………………€ 10,00
– Scrigno di Parma, ripieno con ravioli al pomodoro candito e crema di Parmigiano Reggiano ……………………€12,00
– Tortelli di erbetta con burro fuso e Parmigiano Reggiano di collina ………….€ 8,00
– Anolini alla parmigiana ……………..€ 32,00 al kg (vaschette da ½ kg )
– Brodo di manzo e cappone …………………..€ 5,90 al litro
– Testaroli al pesto delicato di zucchine e mollica di pane croccante ……………………€10,00
– Risotto “Della Siora”, con salame fresco e funghi porcini …………………………€ 10,00

– Tagliatelle verdi al pesto di basilico, seppie e bottarga ………………………€12,00
– Conchiglie al nero di seppia con baccalà mantecato e salsa di alici ……………………..€12,00
– Chitarrine di pasta fatta in casa al cacciucco (canocchie, cozze, vongole, triglia e gamberi rossi)………………………€18,00
– Crema di zucca, animelle di vitello ………………….€12,00

I SECONDI
DALLA TERRA AL MARE

Oca Bargnocla: Coscia d’oca di cortile arrostita con verdure croccanti, patate e la sua scarpetta …………………….€ 18,00
– Filetto di manzo “Tournedot alla Rossini” (servito con scaloppa di fegato grasso e cialda di semola) ……………€ 22,00
– Faraona cotta in casseruola con funghi porcini, cipolla dolce e polenta arrostita …………€ 12,00
– Tagliata di Bue con patate arrostite ………………………………€ 16,00
– “Presa” di suino di pura razza iberica, salsa al peperone, senape e verdure…………… € 16,00
– Il cotechino naturale Podere Cadassa, servito con purea di patate e zabaione cotto al moscato …………………….€ 13,00
Il Piatto da Pentola: lesso della tradizione parmigiana con lingua, cotechino, manzo, gallina, ripieno e testina, serviti con salsa rossa, verde e sacrao………………….. 18,00
– Lingotto di Zucca, pasticcio alla zucca e cipollotto, e carciofi trifolati ……………€13,00

-Chele di Granchio reale gratinate con crostoni e salsa guacamole……………….. € 26,00
– Cuore di Baccalà con pomodoro giallo candito, tenerumi, olive e capperi ……………………….€ 16,00
– Rombo affumicato, con olio aromatizzato al passion fruit e insalata di finocchi ……………..€ 16,00

La selezione di FORMAGGI artigianali – porzione da € 7,00 oppure € 14,00

PER TERMINARE… IN DOLCEZZA!
DESSERT

– Eclair con ganache al capuccino e pera, macaron al cacao ……………….€ 7,00
– Piramide al cioccolato Guanaja con Chantilly cremosa ……………………..€ 7,00
– Crema semifredda “Bacio di Parma”, salsa profumata al nocino e fondo croccante ………………….€ 7,00
– Zabaione cotto al Rum con cantucci e sbrisolona …………………………€ 8,00
– “Dulcis in Fundo” (degustazione di piccole creazioni dolciarie: Parma 2020, tartelette caffè, bignè alla nocciola, macaron al the matcha, mela al caramello)………………………………€ 10,00
– Bavarese al cioccolato bianco su tartelette alla castagna e castagna glassata al fondente ………………………………………€ 7,00
– Tasty Cake, torta al lampone e mango ……………………………………………….€ 7,00
– Parma 2020 (dessert che esprime l’anima della pasticceria locale: gianduia, zabaione e caffè, affiancati da una composta di frutta fresca e ananas marinato) ……………………………………….€ 8,00

MENU PER PICCOLI
– Tortelli d’erbetta baby……………………€ 5,00
– Cotolettina panata con le patate fritte……………………..€ 7,00

MENU DEGUSTAZIONE ASPORTO
TRADIZIONI NELLA NEBBIA

Il tagliere di salumi Podere Cadassa: Culatello 26 mesi, Spalla Cruda, Salame gentile e Coppa
– Anolini alla parmigiana in brodo di manzo e gallina
– Il piatto da Pentola: lesso della tradizione parmigiana con lingua, cotechino, manzo, gallina, ripieno e testina serviti con salsa rossa e verde
– Zabaione al Rum con cantucci e sbrisolona
………………………………………………………………………………… € 38,00 (a persona)

È nato il Consorzio Parma Quality Restaurants

L’unione fa la forza. Un motto sempre attuale che Parma, città creativa della gastronomia UNESCO, ha fatto suo, in una felice rinascita nel segno della qualità e della progettualità condivisa. Ed è proprio da questi principi che è nato il Parma Quality Restaurants, il primo Consorzio dei ristoratori di città e provincia, presentato ufficialmente lunedì sera, in una serata di Gala che ha richiamato l’attenzione di istituzioni, associazioni, club di prodotto e realtà private, attive nella valorizzazione del sistema Parma.

L’evento si è svolto, non a caso, in ALMA, la Scuola internazionale di cucina italiana con sede a Colorno, luogo di riferimento per l’alta formazione nel campo della ristorazione. La ristorazione come concetto ampio che include cucina, sala e prodotto tipico è, infatti, la chiave di lettura per interpretare il Parma Quality Restaurants, costituito con il chiaro obiettivo di promuovere il grande patrimonio alimentare e dell’ospitalità della città, meta privilegiata del turismo enogastronomico. «La collaborazione con alcuni colleghi ristoratori dura da anni e insieme abbiamo capito che era giunto il momento di dare una forma precisa a questa sinergia, che fosse utile per tutto il sistema» esordisce Enrico Bergonzi, presidente del Parma Quality Restaurants, incalzato dalla brillante Francesca Barberini, conduttrice televisiva, chiamata a presentare la serata. E perché proprio un Consorzio? «Perché è una forma che ci garantisce autonomia e ci permette di parlare con gli altri interlocutori in modo indipendente – precisa Bergonzi -. Stare insieme dà forza a tutti e permette a tutti di crescere. Per questo stasera vi presentiamo, in anteprima, le divise del Parma Quality Restaurants che ci caratterizzeranno nelle nostre uscite come Consorzio».

«Siamo orgogliosi di indossarle e di farci ambasciatori di Parma, perché su queste giacche sono impressi dei marchi, diventati simbolo della qualità di un territorio – continua il presidente del Parma Quality Restaurants -, ci sono quelli dei Consorzi di tutela del Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Culatello di Zibello e Vini dei Colli e quelli più istituzionali di Città creativa per la gastronomia Unesco e Parma Alimentare, nostri partner, a comunicare con forza la volontà di fare rete e di allargare sempre di più la squadra».

Altro tema che più volte è ritornato nei discorsi di Bergonzi è stato il concetto di ristorazione: «Ci tengo a sottolineare la parola “ristoratori” perché non possiamo fermarci solamente alla figura degli chef, senza considerare il personale di sala. Quello che cerca oggi il cliente e ancora di più nei prossimi anni, è il provare un’esperienza, lo stare bene. E una risposta può arrivare solo unendo, in un’unica realtà, la sala alla cucina».

Grande impulso alla scelta di fare squadra è arrivato con il riconoscimento Unesco «che è stato un momento di svolta per la nostra città, per valorizzare quell’immenso patrimonio enogastronomico, guardato con grande rispetto dall’estero» ricorda Cristiano Casa, assessore al Turismo del Comune di Parma, fra i primi promotori della candidatura ducale.

«La nascita del Parma Quality Restaurants è un forte segnale della volontà di collaborare – precisa Alessandra Foppiano, executive manager di Parma Alimentare -. Salutiamo con entusiasmo il nuovo Consorzio, sentendoci un po’ causa del progetto, perché da anni portiamo molti di questi ristoratori in giro per il mondo ad affiancarci nelle fiere internazionali».

«Alla ristorazione spetta anche il compito della formazione, del creare le opportunità per le nuove generazioni – punta invece l’attenzione Andrea Sinigaglia, general manager di ALMA –, un tema molto importante sul quale il Consorzio può affiancare la Scuola. Vorrei quindi chiedere a questi ambasciatori, di tenere sempre uno spazio aperto per la formazione dei futuri ristoratori».

La serata – con sponsor Ascom, Coppini Arte Olearia e Selecta – è proseguita con aperitivo e cena realizzati dai ristoratori insieme al loro personale di cucina e sala, in un’unica grande brigata contraddistinta dal marchio Parma Quality Restaurants. A rafforzare il legame con il territorio la scelta del menu “km Parma” che ha permesso di degustare le grandi Dop, ma anche le eccellenze di piccoli agricoltori e allevatori locali, presidio di una varietà alimentare che collega la Bassa all’Appennino. Salumi, formaggi, pesce, carni bio, farine e cereali di varietà antiche, composte di frutta e verdura, olio, lumache, gelato gastronomico e dolci verdiani, senza dimenticare i vini di Parma, hanno portato nel piatto l’eccellenza enogastronomica di questa terra.

Programma 2017: Il calendario del Parma Quality Restaurants è già entrato nel vivo con la partecipazione a Cibus Connect al fianco di aziende del settore Food, iniziative contro lo spreco alimentare con il Comune di Parma, spazio ristorante al Gola Gola Festival di Parma dove i membri del PQR proporranno un menu Unesco con gli chef delle Città creative per la gastronomia (ospiti per la prima volta della città), fino ad arrivare alle uscite internazionali di novembre.

Il Parma Quality Restaurants:
Ristorante Al Vèdel (Colorno)
Al Tramezzo (Parma)
Trattoria Il Cortile (Parma)
Podere San Faustino (Fidenza)
Trattoria Antichi Sapori (Gaione)
Trattoria I Du Matt (Parma)
Ristorante Antica Hostaria Tre Ville (Parma)
Ristorante Da Rita (Valditacca)
La Porta a Viarolo (Viarolo)
Ristorante Alle Roncole (Roncole Verdi di Busseto)
Ristorante 12 Monaci (Fontevivo)
Ristorante Unicorno (Monticelli Terme)
Vecchia Fucina (Traversetolo)
Bolle in Pentola (Parma)
Osteria dei Mascalzoni (Parma)
Ristorante Romani (Vicomero)
Giorgione’s (Varano de’ Melegari)
Borgo20 (Parma)
Trattoria del Cacciatore (Frassinara di Sorbolo)

NEWS / Parma Quality Restaurants: Bergonzi presidente del Consorzio

I ristoratori di Parma fanno squadra e uniscono le forze nel segno della qualità e della tipicità made in Food Valley. Si fonda su questi valori il Parma Quality Restaurants, il primo Consorzio dei ristoratori del territorio, nato dalla volontà diretta dei protagonisti della cucina locale e sostenuto fin dall’inizio da Ascom.

«Parma non è solo un elenco di cuochi, ma un sistema di alta ristorazione a 360 gradi – racconta Enrico Bergonzi, presidente di Parma Quality Restaurants -. Questo significa che non possiamo continuare a parlare esclusivamente di chef e cucina, ma è arrivato il momento di ampliare lo sguardo, ponendo l’attenzione su aspetti altrettanto fondamentali, come la sala, l’ospitalità e il prodotto tipico. Il Consorzio nasce proprio come strumento per valorizzare questo grande patrimonio che fa di Parma e di tutto il suo territorio, un’eccellenza a livello internazionale».

La neonata realtà è stata presentata ufficialmente al pubblico e alla stampa nel corso delle celebrazioni per il primo compleanno di Parma Città Creativa della Gastronomia Unesco, con una grande festa di piazza l’11 dicembre, fatta di video proiezioni, giochi di luci sui palazzi storici, musica e un ricco buffet offerto a tutti i passanti.

«Il Consorzio rappresenta il traguardo naturale di un discorso nato tempo fa con un gruppo di colleghi e amici e che si è progressivamente rafforzato con il riconoscimento Unesco di Città Creativa della Gastronomia – spiega Bergonzi -. Parma, la prima città italiana a ottenere questo titolo, non poteva più permettersi di muoversi in modo disconnesso, ognuno in base ai propri interessi, ma era arrivato il momento di fare squadra, di concretizzare quel “Sistema Parma” di cui tanto si parla. Mettersi insieme e unire le forze si è dimostrato indispensabile, perché solo così possiamo migliore tutti e offrire una qualità sempre maggiore e trasversale ai tanti turisti e viaggiatori del gusto che scelgono di visitare la nostra provincia».

Il Consorzio nasce con uno spirito fortemente inclusivo, dove a fianco della cucina tradizionale si pone quella creativa, a fianco dell’osteria il ristorante rinomato: l’importante è che ciò avvenga nel rispetto del territorio e delle sue materie prime. Inizialmente il progetto è stato promosso da una ventina di ristoratori, per dare, in tempi rapidi, una forma legale al Consorzio e dei contenuti ben chiari, poi da gennaio si inizierà a crescere, accogliendo il maggior numero di membri che condivideranno i valori del fare squadra con iniziative comuni dentro e fuori i confini locali.