Autore: Poderecadassa2015

Lo chef Enrico Bergonzi al Cortina Summer Party 2019

Il 22 agosto torna in grande stile, per la decima edizione, il Cortina Summer Party, il picnic sull’erba al Rifugio Socrepes, di fronte allo scenario delle vette delle Dolomiti, patrocinato dal Comune di Cortina e da Fondazione Cortina 2021.

Per celebrare l’anniversario dell’evento gourmet e glamour dell’estate ampezzana e il decennale del riconoscimento delle Dolomiti Patrimonio Unesco, Cortina rende omaggio alle due Città Creative Unesco per la Gastronomia italiane.

Parma e Alba saranno così le prime protagoniste de L’angolo stra(m)palato, curato dal critico gastronomico e giornalista Marco Colognese, con ospiti lo chef Enrico Bergonzi di Al Vedel – Podere Cadassa, presidente dei Parma Quality Restaurants, per il Team VIA di Parma e Federico Gallo della stellata Locanda del Pilone  per il Team VIA di Alba. Una proposta inaugurata quest’estate, ma destinata a diventare un appuntamento annuale nella cornice della manifestazione. Dai tartufi ai formaggi, dagli insaccati ai vini, questi territori sono l’esempio di come il cibo possa creare sviluppo e bellezza.

Il cuore dell’evento resta come sempre la gastronomia di montagna. Formaggi di malga, vini, insaccati, ricette tipiche: i sapori delle Dolomiti sono in prima fila, ma trovano spazio anche altre tradizioni locali, invitate ad esprimere la loro unicità. Un approccio che contraddistingue questo must dell’estate ampezzana, un party elegante – dress code tirolese per gli ospiti – con camerieri in giacca bianca, chef di fama, prodotti del territorio, enoteche, pasticcerie, musicisti e performer. Ulteriore sigillo di qualità, la partecipazione di alcuni dei rappresentanti del Gruppo degli Chef Ambassador di Cortina 2021 e il Consorzio Tutela Prosecco Doc, partner di Fondazione Cortina 2021.

L’Italia del gusto: gli chef e gli ospiti speciali del Cortina Summer Party
Tanti e illustri i colleghi ristoratori che insieme a Bergonzi e Gallo proporanno la loro speciale degustazione in alta quota: Maurizio Aluotto (Hotel Bellevue), Luigino Alzanello (Villa Oretta), Gianluca Beltramini (Hotel Cortina), Antonio Cennamo (Hotel Faloria), Alessandro Favrin (Rosapetra Resort), Pierluigi Orlando (Golf Club), Fabio Pompanin (Camin), Marco Pinelli (Hotel Cristallo), Graziano Prest (Tivoli), Luigi Sarsano (Hotel Savoia) e la Famiglia Dall’Ava (LP26). Per concludere in dolcezza ci saranno le proposte della pasticceria di Massimo Alverà e le ghiottonerie di Francesco Carossa e Cristian Beduschi dell’Embassy.

Oltre a questi parteciperà il ristorante Biagi, con piatti della tradizione bolognese, le golose specialità di Borgoluce, dalle colline tra Conegliano e Valdobbiadene e ancora due cuochi di grande talento: il romagnolo Simone Finetti, protagonista a Masterchef e lo chef emergente Stephan Zippl del ristorante 1908 al Parkhotel Holzner di Soprabolzano. Infine, la raffinata creatività di Riccardo De Pra del ristorante Dolada di Pieve d’Alpago.

Percorsi d’acqua, al Vèdel la cena CHIC con Bergonzi, Luppi, Servetto, Censi e Giacomello

Sarà una serata dedicata alla cucina d’acqua, ma anche alla creatività e alla valorizzazione delle materie prime di qualità, quella di martedì 28 maggio al ristorante Al Vèdel, per “Percorsi d’acqua”, la cena a più mani CHIC Charming Italian Chef.

Per l’occasione il patron di casa, lo chef Enrico Bergonzi, avrà il piacere di ospitare, uno al fianco dell’altro, i colleghi Leandro Luppi (ristorante Vecchia Malcesine, di Malcesine – 1 stella michelin), Giorgio Servetto (ristorante Nove, di Alassio) oltre agli chef e amici di Parma, Terry Giacomello (Ristorante Inkiostro – 1 stella michelin) e Davide Censi (Trattoria Antichi Sapori). Una cena arricchita dalla presenza degli chef al centro della sala, per cucinare dal vivo davanti ai commensali, i quali potranno così assaporare ogni istante della serata, osservando il quintetto al lavoro fra profumi, colori e aromi.

La cena guiderà gli ospiti in un percorso dei sapori, fra la cucina di lago, fiume e mare, aprendo le danze con una selezione di finger food e assaggi che vedranno protagonista il pesce, nelle sue diverse interpretazioni, per concludersi con l’elegante dolcezza del dessert.

La giornata CHIC al Vèdel avrà però inizio già a partire dal mattino, quando il ristorante colornese ospiterà il primo In The Kitchen Tour dell’anno, l’appuntamento B2B che coinvolge gli chef in creative jam session, a partire dai prodotti esposti dalle aziende partner. Un’occasione di incontro e scambio fra colleghi e amici, che si cimenteranno ai fornelli in un susseguirsi di abbinamenti e diverse proposte culinarie.

«Sono molto soddisfatto di ospitare i colleghi dell’associazione, far conoscere a tutti loro la nostra realtà familiare e condividere una giornata dedicata all’alta cucina e alla grande creatività – ha commentato lo chef Bergonzi -. Queste iniziative sono un’ottima occasione per riunire la grande famiglia di CHIC, in un ambiente informale e di stimolo per il lavoro di noi ristoratori, spesso chiusi fra le mura della propria cucina. Condivisione, confronto e gioco di squadra sono i valori che da sempre ammiro in CHIC e nei quali mi riconosco e che sono sicuro contraddistingueranno anche la giornata del 28 maggio al Vèdel».

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MENÙ PERCORSI D’ACQUA
Martedì 28 maggio 2019, ore 20

Aperitivo di benvenuto (varie creazioni culinarie preparate direttamente in sala da pranzo, dove gli chef renderanno protagonisti i commensali)

Fiume, Lago e Mare
Ostriche, anguille, gamberi, luccio, seppie, baccalà
e altre primizie d’acqua

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Al tavolo

Antipasto dal Lago
Fake Tomato

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Primo piatto di Fiume
Tubetti Mancini alla Tinca, primizie dell’orto
e olio all’Erba Luigia

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Ricordi di Mare nel secondo piatto
Seppie Porto Santo Spirito e piselli

*****

Onore al dessert
Sfere di fondente Valrhona
con frutto della passione, cocco e lime

Piccola pasticceria

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VINI IN ABBINAMENTO
Apertivo – Cuvée Novecento 2010 Pas Dosé Contratto
Antipasto – For England Rosé 2014 Pas Dosé Alta langa Contratto
Primo – Langhe Bianco Sauvignon 2015 La Spinetta
Secondo – Barbera d’Alba Gallina 2015 La Spinetta
Dessert – Moscato d’Asti Bricco Quaglia 2018 La Spinetta

Acqua, caffè e vini compresi

Costo a commensale………………………………………………………..………..€ 70,00

Necessaria la prenotazione al numero 0521 816169 o via mail info@alvedel.it

 

I sapori di primavera nella degustazione di Pasqua 2019

Come da tradizione, nei giorni di Pasqua e Pasquetta, il ristorante Al Vèdel propone ai propri ospiti una speciale degustazione dedicata ai sapori della primavera e ai piatti tipici del periodo. Chi deciderà di trascorrere le feste pasquali con la famiglia o gli amici al Vèdel, potrà quindi scegliere fra la varie proposte che caratterizzano la carta del periodo, oppure farsi tentare dallo speciale menù.

Degustazione di Pasqua 2019

ANTIPASTI
La speciale selezione di salumi del Podere Cadassa:
– Culatello di Zibello Dop 24 mesi,
– Salame strolghino naturale e gentile stagionato,
– Gola di Maiale Nero allo stato brado,
– Spalla cotta di San Secondo con la mostarda di verdura
Millefoglie di verdure primaverili

PRIMI PIATTI
Amarilli di pasta fresca ripieni al Culatello di Zibello Dop con crema al tarassaco
Risotto Vialone Nano con asparagi e burrata pugliese

SECONDO
Costolette di agnello neozelandese panate, con le patate arrostite e verdure brasate
(oppure)
Secreto di suino iberico con le sue patate arrostite e verdure brasate

DESSERT
È UNA MELA?
(Bavarese al mango con sorbetto alla fragola e brownies al cacao)

Costo al commensale (escluso il bere)…………………….. € 48,00 a commensale

Per info e prenotazioni: tel. 0521 816169

San Valentino e lo champagne Bruno Paillard

Se l’appetito vien mangiando, l’amore non è da meno. Soprattutto il 14 febbraio, nella giornata dedicata a tutti gli innamorati, celebrata dal ristorante Al Vèdel con il menù Lei&Lui. Dall’antipasto al dessert, le coppie potranno assaporare alcune specialità della cucina da condividere in un viaggio gastronomico fra territorio e creatività.
I commensali potranno inoltre decidere di scegliere entrambi lo stesso menù, oppure solo uno dei due. Il menù può infine essere arricchito da una bottiglia di Champagne Bruno Paillard per brindisi indimenticabili.

MENÙ SAN VALENTINO 2019
Antipasto
Per Lei: Sformato alla Zucca, fonduta al Parmigiano Reggiano morbido di collina e porcini trifolati con nuvola al Parmigiano Reggiano delle vacche rosse
Per Lui: Piccola tartare di Bue Bianco con crema di patate, uovo in camicia e tartufo nero
Per entrambi: Culatello di Zibello Dop, Spalla cruda di Palasone, salame di Maiale Nero di Parma stagionato

Primo piatto
Scrigno di Parma, ripieno con ravioli al pomodoro candito e crema di Parmigiano Reggiano

Secondo
Filetti di manzo alla Wellington (nostra rivisitazione) su letto di spinacini e salsa profumata al brandy

Dessert
Per Lei: Desirè, dolce con mango e mousse al cioccolato bianco
Per Lui: I Tre Cioccolati. Cremoso al fondente, namelaka al cioccolato bianco e gelato al cacao leggermente speziato

Piccola pasticceria
Caffè

Costo a commensale……………………………………€ 60,00 euro (120,00 euro la coppia)

Con bottiglia Champagne
Bruno Paillard Extra Brut Rosè (Reims) …………………….….…. € 180,00 euro la coppia

Richiesta la prenotazione al numero 0521 816169 o via mail info@alvedel.it

La Maialata, il 2 febbraio a pranzo con la tradizione

Con l’inizio dell’anno torna il tradizionale appuntamento con la cucina contadina ne La Maialata, il pranzo dedicato al maiale e alle parti povere dell’animale, vere golosità, cucinate nel rispetto delle ricette di famiglia, in un clima conviviale e di festa.

L’atteso appuntamento con la tipicità è sabato 2 febbraio, a pranzo, quando gli ospiti del ristorante Al Vèdel potranno rivivere tutto il gusto di tempi passati, riscoprendo il piacere di piatti quasi spariti dalle nostre tavole, ma capaci ancora oggi di conquistare i palati più esigenti.

MENÙ LA MAIALATA 2019
Antipasto
Ciccioli e Cicciolata
Salame strolghino
Il lardo pesto di maiale nero con i crostini

Primo piatto
Il riso con le verze

Secondi
Le ossa bollite con le salse
I piedini lessati
Il fegato con la retella e la cipolla
Il salame fritto alla malvasia
Le costine lessate e arrostite al forno
Il cotechino con in pure e lo zabaione

Dessert
Lo zabaione cotto con la ciambella “ Busilan”

 

VINI AL TAVOLO

Malvasia dei Colli di Parma, Monte delle Vigne

Lambrusco di collina, Podere Cadassa

Acqua e caffè compresi

Costo a commensale………………………………………………………..………..€ 28,00

Richiesta la prenotazione al numero 0521 816169 o via mail info@alvedel.it

 

Il 26 e 27 ottobre al Vèdel è Parmigiano Reggiano Night

Venerdì 26 e Sabato 27 ottobre va in scena la Parmigiano Reggiano Night, evento promosso dal Consorzio di tutela, unendo gusto di condividere, territorio e tradizione gastronomica.

Ben 500 ristoranti partecipano all’iniziativa, proponendo un menù dedicato al Re dei formaggi basato sulla valorizzazione della biodiversità e della stagionalità.

Questa la proposta che gli ospiti del ristorante Al Vèdel potranno scegliere durante le due serate di Parmigiano Reggiano Night, assaporando tipicità e cultura culinaria del luogo:

MENÙ #PRNight2018

ANTIPASTI
Sformato alla Zucca, fonduta al Parmigiano Reggiano morbido di collina e porcini trifolati con nuvola al Parmigiano delle vacche rosse

Il Culatello di Zibello Dop di 26 mesi e la selezione dei nostri salumi del Podere Cadassa

PRIMO PIATTO
Tortel Dols di Colorno condito con il Parmigiano Reggiano di vacca modenese e burro rosso

SECONDO
La “Picaja”, punta di vitello ripiena servita con le patate arrostite

DESSERT
La Torta Duchessa, dolce tipico con cioccolato, zabaione e nocciole

Costo a commensale (bevande escluse)………………………………………….€ 38,00

 

Dalla cantina alla tavola, trionfa il Maiale Nero di Parma

Un’antica tradizione quella della norcineria parmense, capace, ancora oggi, di preservare l’artigianalità delle lavorazioni e di tramandare il sapere di generazione in generazione. Proprio come succede al Podere Cadassa, salumificio storico di Colorno, che dal 1780 prosegue la lavorazione del maiale, insieme a quella della ristorazione con Al Vèdel.

Filiera controllata, nessun utilizzo di chimica e stagionatura lenta in cantina sono i valori tradizionali sui quali si basa l’attività del Podere Cadassa, raccontati durante la serata “I Segreti del Nero di Parma”, con presentazione dei salumi di Maiale Nero – della filiera locale -, avviata da un paio di anni dall’azienda, a partire dal Salame Gentile, realizzato con budello naturale, per arrivare al pregiato Culatello. Un’iniziativa che ha permesso, non solo di degustare le prelibatezze della cantina, ma anche di approfondire l’abilità norcina, con la dimostrazione della legatura dei salumi, ad opera di Luciano Pezzali aiutato dal giovane Federico Anzola e le spiegazioni del professore Ferdinando Gazza, grande conoscitore del Maiale Nero di Parma.

Il Suino Nero è un animale autoctono del parmense, ma praticamente scomparso dopo la metà del 1700 con l’arrivo della Large White, per ritornare a sublimare i palati solo dopo gli anni ’90, quando iniziò un programma di recupero dell’animale, nella sua razza pura. Si tratta di suini allevati all’aperto e alimentati in prevalenza a ghiande, che presentano robustezza e struttura forte, carne saporita e ricca di grasso. Caratteristiche che donano ai diversi tagli morbidezza e dolcezza, come hanno potuto assaporare gli ospiti dell’evento, a partire dall’antipasto, servito direttamente nel caveau del Podere Cadassa, circondati da Culatelli e dall’inconfondibile profumo di cantina naturale. Da una parte i norcini a legare i salumi e dall’altra lo chef patron del Vèdel, Enrico Bergonzi, ad affettare direttamente sul posto Coppa di Parma di 12 mesi, Spalla Cruda di 16 mesi, Salame Gentile di 6 mesi, da assaggiare in purezza, insieme a ciccioli, gola e i finger food di Cialda con sedano rapa, lombo di Maiale Nero, rafano e Polenta con lardo pesto.

La cena è proseguita al tavolo del ristorante, dove lo chef ha voluto rendere omaggio alla carne morbida e succulenta del Maiale Nero, con un tocco di creatività ed eleganza. Ad aprire il menù un delicato Risotto con salame fresco e nuvole di Parmigiano Reggiano, impreziosito da una sfumatura color oro; si è poi passati ai secondi, a base di un perfetto Filetto di Nero cotto a bassa temperatura, con crema di latte e nota acidula di limone e caviale, Costine con emulsione di senape e verdure e la morbida Coppa, cotta sempre a bassa temperatura con cilindro di verdure, a completare il piatto. Finale in dolcezza, con la rivisitazione della Pavlova, nella versione Teod-Lova composta da base in biscotto di mandorle, gelatina al lampone, crema al mango e meringa, servita in sala da tutta la brigata del ristorante.

Applausi finali per un evento dal gusto intenso, realizzato in collaborazione con Bubble’s che ha abbinato le bollicine, rigorosamente italiane, scelte per la cena.

 

L’Emilia e il Mare, cena CHIC a 6 mani con Bergonzi, Censi e Vezzani

Trasferta dall’amico e collega Davide Censi, per il patron del ristorante Al Vèdel, Enrico Bergonzi, fra i protagonisti della cena a sei mani CHIC – Charming Italian Chef, in programma giovedì 18 ottobre. La serata unirà il sapere gastronomico di tre chef molto apprezzati nel panorama ristorativo emiliano: Enrico Bergonzi del Vèdel di Colorno (Pr), Davide Censi della Trattoria Antichi Sapori di Gaione (Pr) e Andrea Incerti Vezzani del Ristorante Cà Matilde (Re), uno a fianco dell’altro per la cena “L’Emilia e il Mare”, dove la cultura gastronomica della pianura incontrerà il pesce, con contaminazioni di sapori e valorizzazioni della materia prima scelta per il menù.

Costo della cena 65€ vini inclusi.

Per informazioni e prenotazioni tel. 0521 648165.

Il 12 ottobre a tavola con i Segreti del Nero di Parma

Un’intera serata dedicata al Maiale Nero di Parma, per scoprire e degustare l’eccellenza della sua carne, lavorata dai maestri norcini del Podere Cadassa. Tutto questo succede venerdì 12 ottobre al ristorante Al Vèdel, quando, a partire dalle 20, le porte della cantina naturale di stagionatura si apriranno per gli ospiti, offrendo un’immersione totale fra i profumi e i sapori di altri tempi.
Si inizierà con un aperitivo in cantina, accompagnato dalla dimostrazione della lavorazione della carne di maiale, entrando in contatto con il sapere e la tradizione dell’antico mestiere dei norcini, dalle cui mani nascono prodotti unici della salumeria italiana.
La cena proseguirà al tavolo, nella sala degustazione, a vista sulla cantina dei Culatelli, con un menù totalmente dedicato al Nero di Parma.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Bubble’s Magazine che cura la selezione dei vini abbinati ai salumi e ai piatti proposti per l’occasione.

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MENÙ I SEGRETI DEL NERO DI PARMA

Aperitivo Antipasto in cantina sotto ai Culatelli
con la dimostrazione della lavorazione della carne di maiale
La Coppa di Parma di Maiale Nero 12 mesi
Il Lardo messo in concia e stagionato 6 mesi
Il Salame Gentile naturale di 6 mesi
Ciccioli croccanti
La spalla Cruda di Palasone di Maiale Nero 16 mesi

Cena a tavola
Nella sala degustazione a vista sulla cantina
Primo piatto
Risotto con la pasta di salame fresco

Secondi
Le costine di Nero sbruciacchiate
Il filetto di maiale cotto al latte
La Coppa di Maiale Nero cotta a bassa temperatura, con le verdure croccanti

Dessert
Teod-Lova, dessert con meringa e frutta fresca

VINI
Aperitivo

Valdo Magnum 10 anni
Astoria 017
Lambrusco Metodo Classico, Opera02

Cena
(Primo Piatto)
Ribolla Gialla Metodo Classico, Puiatti

(Secondi)
Rosè DOC Metodo Classico Magnum, Arunda

Dessert
Dolce Moscato Fior di Arancio, Colli Eugani Doc Az. Maeli

Costo a persona…………………………………………………………….. 60,00 euro

Per partecipare occorre prenotare al numero 0521 816169 o mail info@alvedel.it

Salame Gentile, l’etichetta cambia colore con 4 nuove versioni

C’era una volta un Salame Gentile e c’è ancora. Lavorato con la stessa ricetta usata dai nonni dei nonni, in questo lembo di terra che è la Bassa parmense. Ma il rispetto della tradizione non significa non innovarsi e così anche il Salame Gentile del Podere Cadassa cambia abito e lo fa nel segno della creatività e della contemporaneità. Perché i salumi naturali, fatti come da ricetta originale, non smettono di piacere anche alle nuove generazioni, con quel sapore unico di cantina di stagionatura, la pasta morbida e la dolcezza all’assaggio, senza aggiunta di conservanti e glutine.

Restyling totale delle etichette, quindi, con la scelta di colori moderni e fluo, in linea con le confezioni della linea Pop Art del Culatello di Zibello Dop. Rosa shocking, verde smeraldo, arancione e giallo brillante, a risaltare in tutta la loro luminosità sullo sfondo nero. A completare il tutto, un messaggio che è testimonianza di impegno e trasparenza nei confronti dei consumatori finali: “Il Salame Gentile di una volta”. Quello cioè fatto solo con carne di maiale da filiera controllata, con l’aggiunta di sale, pepe e un goccio di miele per la conservazione. Nient’altro.

A sigillo di questo impegno di genuinità, il logo del Podere Cadassa, impresso sui nuovi cartellini nelle versioni oro e argento, per un doppio poker di colori da cercare e collezionare. Ma solo dopo aver gustato il Gentile, fino all’ultima fetta.