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La cena firmata Al Vèdel? Si gusta con il menù d’Asporto e Delivery!

Da sempre la priorità per il ristorante Al Vèdel è far sentire i propri ospiti come in famiglia, unendo il piacere per la cucina tipica e gourmet a quello dell’accoglienza. La chiusura serale dei locali (come previsto dai Dpcm in tema anti-covid) ci impedisce di poter svolgere in pieno il nostro ruolo di ristoratori, limitando la possibilità di vivere il momento della cena fuori casa. Per non far mancare la nostra vicinanza a clienti ed amici, abbiamo quindi riattivo il SERVIZIO D’ASPORTO e il DELIVERY con consegna a domicilio, con un menù dedicato, dove ritrovare i grandi classici della nostra cucina e proposte più creative, inclusi i salumi artigianali e naturali del salumificio di famiglia Podere Cadassa.
Per l’asporto e il delivery è inoltre stato pensato il menù degustazione “Tradizioni nella Nebbia”, per un viaggio del gusto nei sapori tipici invernali del territorio, dall’antipasto al dessert.

VINO: Oltre ai piatti in menù è possibile acquistare anche la bottiglia di vino desiderata. Oppure farsi consigliare sulla scelta del vino dal nostro sommelier al momento dell’ordine.

COME FARE L’ORDINE

– L’ASPORTO (Take Away) è attivo TUTTI I GIORNI (PRANZO e CENA), previo ordine telefonico al numero 0521 816169 (entro le ore 19). 

– Il DELIVERY (consegna a domicilio) è attivo tutti i giorni nella zona di Colorno, comuni limitrofi e Parma centro (PER ALTRE ZONE CHIEDERE INFORMAZIONI AL MOMENTO  DELL’ORDINE), con PRENOTAZIONI entro le ore 18 e consegna il giorno dopo (numero telefonico 0521 816169 – mail: info@alvedel.it).
Pagamento anticipato con carta di credito (o secondo accordi presi direttamente al momento dell’ordine).
> Consegna gratuita oltre gli 80€ di spesa (altrimenti costi di consegna € 5,00)
> Su ogni confezione troverete il consiglio “Passo a Passo”, per comporre e gustare nel modo corretto i piatti ordinati.

MENÙ AL VEDEL ASPORTO/DELIVERY

I SALUMI DEL PODERE CADASSA
(stagionati in cantine naturali, prodotti senza conservanti né glutine)

-Culatello di Zibello Dop stagionato 26 mesi ………………..€ 10,00 (vaschetta da 80g)
– La speciale selezione di tre stagionature di Culatelli di Zibello Dop 16-26-38 mesi ………€ 14,00 (vaschetta da 80g)
– La degustazione della nostra produzione di salumi …………€ 10,00 (vaschetta da 100g)
– Strolghino naturale in astuccio ………….€ 7,00 ( al pezzo)
– Fiocchetto stagionatura 1 anno, a metà sottovuoto …………….€ 26,00 al kg
– Salame gentile naturale, a metà sottovuoto………………. € 26,00 al kg
– Culatello di Zibello Dop metà 26 mesi, sottovuoto …………………€ 65,00 al kg
– Spalla Cruda di Palasone stagionata 15 mesi ……………..€ 48,00 al kg
– Salame gentile di maiale nero stagionato 9 mesi……………. € 36,00 al kg
– Coppa di suino stagionata, pulita, a trancio sottovuoto ……………….€ 26,00 al kg

ANTIPASTI DALLA CUCINA
– Tartare di Bue su crema di patate, uovo in camicia e tartufo nero………………….€14,00
– Pernice rossa marinata su mela al vino rosso, pancetta stufata e la coscia confit laccata al fondo ridotto ……………..€ 16,00
– Lumache alla Bourguignonne con cestino di patate e verdure croccanti …………….€ 12,00

– Tutto crudo di Pesce: gamberi rossi, scampi, ricciola, seppia, salmone, capesanta e tonno …………….€ 22,00
– Sfilacci di seppia con verdure disidratate, riso rosso al pomodoro confit e il suo nero…………… € 16,00
– Gnocco di patate ripieno al baccalà mantecato con salsa acidula e Caviale selezione Prunier ……………………€ 18,00

– Millefoglie di zucca e patate, fonduta al taleggio e porcini trifolati € 12,00

PASTE & CO.
Tortel Dols di Colorno (tortelli ripieni di mostarda di frutta antica e vino cotto, conditi con il Parmigiano Reggiano di vacca modenese e burro rosso) ………………€ 10,00
– Scrigno di Parma, ripieno con ravioli al pomodoro candito e crema di Parmigiano Reggiano ……………………€12,00
– Tortelli di erbetta con burro fuso e Parmigiano Reggiano di collina ………….€ 8,00
– Anolini alla parmigiana ……………..€ 32,00 al kg (vaschette da ½ kg )
– Brodo di manzo e cappone …………………..€ 5,90 al litro
– Testaroli al pesto delicato di zucchine e mollica di pane croccante ……………………€10,00
– Risotto “Della Siora”, con salame fresco e funghi porcini …………………………€ 10,00

– Tagliatelle verdi al pesto di basilico, seppie e bottarga ………………………€12,00
– Conchiglie al nero di seppia con baccalà mantecato e salsa di alici ……………………..€12,00
– Chitarrine di pasta fatta in casa al cacciucco (canocchie, cozze, vongole, triglia e gamberi rossi)………………………€18,00
– Crema di zucca, animelle di vitello ………………….€12,00

I SECONDI
DALLA TERRA AL MARE

Oca Bargnocla: Coscia d’oca di cortile arrostita con verdure croccanti, patate e la sua scarpetta …………………….€ 18,00
– Filetto di manzo “Tournedot alla Rossini” (servito con scaloppa di fegato grasso e cialda di semola) ……………€ 22,00
– Faraona cotta in casseruola con funghi porcini, cipolla dolce e polenta arrostita …………€ 12,00
– Tagliata di Bue con patate arrostite ………………………………€ 16,00
– “Presa” di suino di pura razza iberica, salsa al peperone, senape e verdure…………… € 16,00
– Il cotechino naturale Podere Cadassa, servito con purea di patate e zabaione cotto al moscato …………………….€ 13,00
Il Piatto da Pentola: lesso della tradizione parmigiana con lingua, cotechino, manzo, gallina, ripieno e testina, serviti con salsa rossa, verde e sacrao………………….. 18,00
– Lingotto di Zucca, pasticcio alla zucca e cipollotto, e carciofi trifolati ……………€13,00

-Chele di Granchio reale gratinate con crostoni e salsa guacamole……………….. € 26,00
– Cuore di Baccalà con pomodoro giallo candito, tenerumi, olive e capperi ……………………….€ 16,00
– Rombo affumicato, con olio aromatizzato al passion fruit e insalata di finocchi ……………..€ 16,00

La selezione di FORMAGGI artigianali – porzione da € 7,00 oppure € 14,00

PER TERMINARE… IN DOLCEZZA!
DESSERT

– Eclair con ganache al capuccino e pera, macaron al cacao ……………….€ 7,00
– Piramide al cioccolato Guanaja con Chantilly cremosa ……………………..€ 7,00
– Crema semifredda “Bacio di Parma”, salsa profumata al nocino e fondo croccante ………………….€ 7,00
– Zabaione cotto al Rum con cantucci e sbrisolona …………………………€ 8,00
– “Dulcis in Fundo” (degustazione di piccole creazioni dolciarie: Parma 2020, tartelette caffè, bignè alla nocciola, macaron al the matcha, mela al caramello)………………………………€ 10,00
– Bavarese al cioccolato bianco su tartelette alla castagna e castagna glassata al fondente ………………………………………€ 7,00
– Tasty Cake, torta al lampone e mango ……………………………………………….€ 7,00
– Parma 2020 (dessert che esprime l’anima della pasticceria locale: gianduia, zabaione e caffè, affiancati da una composta di frutta fresca e ananas marinato) ……………………………………….€ 8,00

MENU PER PICCOLI
– Tortelli d’erbetta baby……………………€ 5,00
– Cotolettina panata con le patate fritte……………………..€ 7,00

MENU DEGUSTAZIONE ASPORTO
TRADIZIONI NELLA NEBBIA

Il tagliere di salumi Podere Cadassa: Culatello 26 mesi, Spalla Cruda, Salame gentile e Coppa
– Anolini alla parmigiana in brodo di manzo e gallina
– Il piatto da Pentola: lesso della tradizione parmigiana con lingua, cotechino, manzo, gallina, ripieno e testina serviti con salsa rossa e verde
– Zabaione al Rum con cantucci e sbrisolona
………………………………………………………………………………… € 38,00 (a persona)

Al Vèdel il San Valentino è gourmet

Un San Valentino ispirato ai sapori del territorio, reinterpretati con un pizzico di creatività e nuove contaminazioni.

È la proposta gourmet ideata dagli chef del ristorante Al Vèdel per festeggiare la serata degli innamorati, con un percorso degustativo che stimola palato e passioni. Il menù potrà inoltre essere completato con il calice perfetto: gli ospiti potranno infatti farsi consigliare dai sommelier e dal personale presente in sala, che sarà a loro disposizione per rendere ancora più magica l’occasione.

Oltre alla proposta di San Valentino, i commensali potranno comunque ordinare i piatti preferiti direttamente dal menù alla carta.

 

Ed ecco la DEGUSTAZIONE SAN VALENTINO 2020:

Antipasto
Millefoglie alla zucca, fonduta al taleggio e Porcini trifolati con cannolo croccante ai broccoli e sesamo

Culatello di Zibello Dop, Spalla Cruda di Palasone, Salame Strolghino naturale

Primo Piatto
Scrigno di Parma ripieno con ravioli al pomodoro candito e crema di Parmigiano Reggiano

Secondo
Tagliata di bue, carciofi trifolati, Parmigiano Reggiano croccante e salsa al Blue Shropshire

Dessert
Sfera al cioccolato fondente con frutti rossi, meringa e crema di vaniglia

Piccola pasticceria

Costo a commensale……………………..….€ 60,00 euro (120,00 euro la coppia)
(escluso il vino)

Richiesta la prenotazione al numero 0521 816169 o via mail info@alvedel.it

I sapori di primavera nella degustazione di Pasqua 2019

Come da tradizione, nei giorni di Pasqua e Pasquetta, il ristorante Al Vèdel propone ai propri ospiti una speciale degustazione dedicata ai sapori della primavera e ai piatti tipici del periodo. Chi deciderà di trascorrere le feste pasquali con la famiglia o gli amici al Vèdel, potrà quindi scegliere fra la varie proposte che caratterizzano la carta del periodo, oppure farsi tentare dallo speciale menù.

Degustazione di Pasqua 2019

ANTIPASTI
La speciale selezione di salumi del Podere Cadassa:
– Culatello di Zibello Dop 24 mesi,
– Salame strolghino naturale e gentile stagionato,
– Gola di Maiale Nero allo stato brado,
– Spalla cotta di San Secondo con la mostarda di verdura
Millefoglie di verdure primaverili

PRIMI PIATTI
Amarilli di pasta fresca ripieni al Culatello di Zibello Dop con crema al tarassaco
Risotto Vialone Nano con asparagi e burrata pugliese

SECONDO
Costolette di agnello neozelandese panate, con le patate arrostite e verdure brasate
(oppure)
Secreto di suino iberico con le sue patate arrostite e verdure brasate

DESSERT
È UNA MELA?
(Bavarese al mango con sorbetto alla fragola e brownies al cacao)

Costo al commensale (escluso il bere)…………………….. € 48,00 a commensale

Per info e prenotazioni: tel. 0521 816169

San Valentino, per tutti gli innamorati una cena da Re e Regina

L’amore si assapora a piccoli bocconi, è fatto di sfumature, profumi e sensazioni, proprio come la cucina. Per questo il ristorante Al Vèdel, il 14 febbraio, è pronto ad accogliere le coppie di innamorati con il Menù di San Valentino, un viaggio fra eccellenze culinarie, capace di suscitare emozioni e aprire i cuori.

SPECIALE MENU LUI&LEI
SAN VALENTINO 2018

Antipasti
– Filetto di salmone fumé Scozzese Loch Fyne con insalata di rapa dolce e rapanelli, cialda croccante
– Il Re e la Regina: Culatello di Zibello dop Podere Cadassa 26 mesi, Spalla cruda di Palasone, serviti con tortino alla zucca

Primi piatti
– Tortellone di patate Vitellotte con cuore di carciofi e fonduta al blu del Monviso
– Scialatielli verdi al ragù di dentice, salsa al porro e concassè di pomodoro

Secondo
Filetti di branzino al vapore di timo, spaghetti di verdure, spinacini croccanti

Dessert
La Saint Honorè

Piccola pasticceria

Costo a commensale………………………………………..€ 50,00 (escluso il bere)

Per info e prenotazioni, tel. 0521 816169 o via mail info@alvedel.it

NEWS / Parma Quality Restaurants: Bergonzi presidente del Consorzio

I ristoratori di Parma fanno squadra e uniscono le forze nel segno della qualità e della tipicità made in Food Valley. Si fonda su questi valori il Parma Quality Restaurants, il primo Consorzio dei ristoratori del territorio, nato dalla volontà diretta dei protagonisti della cucina locale e sostenuto fin dall’inizio da Ascom.

«Parma non è solo un elenco di cuochi, ma un sistema di alta ristorazione a 360 gradi – racconta Enrico Bergonzi, presidente di Parma Quality Restaurants -. Questo significa che non possiamo continuare a parlare esclusivamente di chef e cucina, ma è arrivato il momento di ampliare lo sguardo, ponendo l’attenzione su aspetti altrettanto fondamentali, come la sala, l’ospitalità e il prodotto tipico. Il Consorzio nasce proprio come strumento per valorizzare questo grande patrimonio che fa di Parma e di tutto il suo territorio, un’eccellenza a livello internazionale».

La neonata realtà è stata presentata ufficialmente al pubblico e alla stampa nel corso delle celebrazioni per il primo compleanno di Parma Città Creativa della Gastronomia Unesco, con una grande festa di piazza l’11 dicembre, fatta di video proiezioni, giochi di luci sui palazzi storici, musica e un ricco buffet offerto a tutti i passanti.

«Il Consorzio rappresenta il traguardo naturale di un discorso nato tempo fa con un gruppo di colleghi e amici e che si è progressivamente rafforzato con il riconoscimento Unesco di Città Creativa della Gastronomia – spiega Bergonzi -. Parma, la prima città italiana a ottenere questo titolo, non poteva più permettersi di muoversi in modo disconnesso, ognuno in base ai propri interessi, ma era arrivato il momento di fare squadra, di concretizzare quel “Sistema Parma” di cui tanto si parla. Mettersi insieme e unire le forze si è dimostrato indispensabile, perché solo così possiamo migliore tutti e offrire una qualità sempre maggiore e trasversale ai tanti turisti e viaggiatori del gusto che scelgono di visitare la nostra provincia».

Il Consorzio nasce con uno spirito fortemente inclusivo, dove a fianco della cucina tradizionale si pone quella creativa, a fianco dell’osteria il ristorante rinomato: l’importante è che ciò avvenga nel rispetto del territorio e delle sue materie prime. Inizialmente il progetto è stato promosso da una ventina di ristoratori, per dare, in tempi rapidi, una forma legale al Consorzio e dei contenuti ben chiari, poi da gennaio si inizierà a crescere, accogliendo il maggior numero di membri che condivideranno i valori del fare squadra con iniziative comuni dentro e fuori i confini locali.

NEWS / A Natale il Culatello del Podere Cadassa diventa fashion

Rosa shocking e verde smeraldo sono i colori scelti per le nuove confezioni regalo del Culatello di Zibello Dop del Podere Cadassa.

Nascono nel segno del divertimento e della tendenza le novità 2016 della linea di packaging “Dop Art”, ideata dal salumificio storico di Colorno (Pr) per il Re dei salumi. Ancora una volta la creatività incontra la tradizione per vestire sua maestà il Culatello. Il gusto e la genuinità di sempre (garantite dalla Dop), ma racchiusi in confezioni fashion, ideali per un originale regalo da mettere sotto l’Albero e collezionare a ogni edizione.

Il maialino della Food Valley resta il protagonista delle due confezioni 2016, con taglio giocoso, nel puro spirito della Bassa parmense. Dall’agente segreto sulle orme del gusto “Dop Secret” fino alla star hollywoodiana, perché sorridere e prendersi un po’ in giro è il migliore modo per iniziare ad assaporare l’eccellenza della norcineria italiana.

La salumeria artigianale made in Parma vanta anche altri eccellenti prodotti che non mancano mai sulle tavole di Natale e Capodanno. Per i pranzi e le cene di fine anno si potrà quindi scegliere tra Strolghino e Cotechino, realizzati sempre a mano dai norcini del Podere Cadassa, e custoditi nelle raffinate confezioni scure con scritte a caldo, pensate per i più golosi che non vogliono però rinunciare all’eleganza dello stile italiano.

NEWS / Menu firmato Al Vèdel per l’inaugurazione del Ponte Nord di Parma

Atmosfere verdiane, performance artistiche e cena di gala hanno illuminato per una notte il Ponte Nord, nel primo evento pubblico organizzato all’interno della struttura sospesa alle porte del centro di Parma. “A cena con Verdi” è il nome della serata inserita nella rassegna “Verdi off”, andata in scena il 23 ottobre, grazie alle associazioni “Parma Io ci Sto!” e “360° Creativity Events” che ha visto fra i protagonisti anche il ristorante Al Vèdel, chiamato a coordinare la brigata di chef responsabile della cena.
In un’atmosfera elegante e moderna, gli ospiti hanno potuto assaporare un menu realizzato con prodotti tipici del territorio e materie prime di stagione. La serata è stata aperta da un percorso del gusto attraverso varie isole con i salumi naturali del Podere Cadassa, come Culatello di Zibello Dop e Strolghino, piccole delizie, fra le quali tortini di carciofi, quiche di verdure e bastoncini vari in tempura, tartare di Bue piemontese con erbe aromatiche, mini coni ripieni, fino a giungere alla profumata Isola dei formaggi.
La cena è poi proseguita ai tavoli, illuminati da candele per lasciare liberi i sensi di esplorare le diverse portate, mentre in sala si alternavano esibizioni canore e acrobatiche. Le note musicali si sono così fuse con quelle del palato, stuzzicati dai piatti ideati dallo staff del Vèdel: Ravioli alla mela renetta con Pecorino di Fossa e tartufo nero, Torchietti con ragù di carciofi e Porcini di Borgotaro, Coscia d’oca in confit con le sue patate e Piccolo sformato alle verdure. E per finire, la sorpresa del dessert “Otello il Moro”. Il tutto accompagnato dai vini delle colline parmensi in un evento applaudito dal pubblico, con la presenza di volti noti della tv, come il conduttore Ezio Greggio e la show girl Giorgia Palmas.

NEWS / Da New Orleans a Colorno per imparare la cucina italiana

Una storia lunga 9 anni, da quando, a Bergamo, lo chef di New Orleans di origine israeliana Alon Shaya ha degustato per la prima volta il Salame Gentile del Podere Cadassa: «Il migliore salume che io abbia mai mangiato».

Dopo quell’assaggio lo chef Shaya si mise subito in contatto con Enrico Bergonzi per una visita al Podere Cadassa, esprimendo il desiderio di imparare sul campo l’arte dell’antica norcineria parmense. Detto, fatto. Alon arrivò così a Colorno, nel cuore della Food Valley, dove fu accolto da Enrico Bergonzi insieme alla moglie Edgarda Meldi che gli mostrarono, prima la salumeria artigianale parmense e poi i segreti della cucina tradizionale italiana. «Ho conosciuto la famiglia Bergonzi a 27 anni e da subito il loro affetto mi ha avvolto – spiega Alon -, quello che ci unisce non è solo un legame professionale, ma principalmente umano, di amicizia. Enrico e tutta la sua famiglia mi hanno fatto capire che la cucina e la gastronomia italiana sono soprattutto cultura e conoscenza: un insegnamento che porto sempre con me».

Shaya è un apprezzato chef della Louisiana, citato in molte guide culinarie e classifiche americane, con all’attivo ben 3 ristoranti: l’italiano “Domenica” all’interno dello storico Roosevelt Hotel, la pizzeria “Pizza Domenica” e il moderno ristorante di cucina israeliana “Shaya”. Un intelligente e competente chef che cerca di cogliere l’essenza dei piatti, non imitando, ma studiando con attenzione la gastronomia italiana per caratterizzare i propri locali con raffinati menu.

«Mi ricordo ancora lo stupore che ho provato alla vista della cantina storica dei Culatelli del Podere Cadassa, sembrava di essere in un set cinematografico; l’atmosfera che ho respirato e che tuttora ritrovo in questo luogo è magica, davvero unica» continua il ristoratore di New Orleans, ritornato a Colorno quest’estate insieme alla moglie Emily, per continuare la scoperta delle tipicità italiane: «Quelli del Podere Cadassa sono salumi eccellenti che offro nel mio ristorante, fra cui la Pancetta, il Salame Gentile, la Coppa».

«Per me è molto importante vedere da vicino la produzione artigianale dei salumi e parlare direttamente con chi realizza questi prodotti sublimi, come il Culatello di Zibello Dop – puntualizza Alon -. Per questo motivo ringrazio Enrico ed Edgarda che non solo rispondono alle mie domande, ma mi fanno immergere totalmente nella cultura gastronomica italiana, portandomi con loro in cucina per mostrare come nasce un tortello d’erbetta, un risotto, una mostarda o qualsiasi altra ricetta che assaggio nelle mie visite».

«Avevo già studiato la cucina italiana, ma quando 9 anni fa sono arrivato Al Vèdel, ho capito che c’era molto di più di quello che sapevo, tutto un mondo da approfondire». «Sono molto grato alla famiglia Bergonzi – conclude lo chef – ed è per questo che nel libro sulla cucina che sto scrivendo e che uscirà a breve ci saranno ben due capitoli dedicati al ristorante Al Vèdel».

NEWS / “Culatello”, pubblicato il Decreto che tutela il nome generico

Basta con l’indicazione impropria della denominazione “Culatello”, lo ha stabilito il Governo italiano che con il Decreto ministeriale del 26 maggio 2016 (Modifiche al decreto 21 settembre 2005 concernente la disciplina della produzione e della vendita di taluni prodotti di salumeria) pone un punto ben preciso per l’utilizzo sul mercato di questo termine. Dopo il vaglio della Commissione Europea sono, infatti, state definitivamente recepite le norme contenute nel Decreto Salumi dello scorso settembre. Una vittoria importante non solo per il Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello e per l’Associazione Antichi Produttori, ma per tutti i consumatori che vedono così riconosciuto il diritto alla trasparenza e alla corretta informazione sugli alimenti acquistati.

In particolare il Decreto firmato dal Ministro dello Sviluppo economico e dal Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 149 del 28/06/2016 – stabilisce che: «La denominazione Culatello è riservata al prodotto di salumeria stagionato, ottenuto dai muscoli crurali posteriori ed interni della coscia (bicipite femorale, semimembranoso e semitendinoso) del suino, totalmente privata della cotenna e parzialmente del grasso di copertura e separata completamente dalla sua base ossea e sezionata in modo da assumere forma “a pera”». Il Decreto dà inoltre indicazioni ben precise sui requisiti che riguardano taglio, ingredienti e modalità di produzione, peso, caratteristiche e presentazione del Culatello, come ad esempio l’utilizzo esclusivo di budelli naturali.

«Finalmente anche il termine “Culatello” ha un riconoscimento legale, individuando dei limiti all’utilizzo di questo nome – commenta soddisfatto Marco Pizzigoni del Podere Cadassa, presidente dell’Associazione Antichi Produttori -. Troppo spesso abbiamo visto sul mercato salumi con l’appellazione di “Culatello”, quando in realtà di culatello c’era ben poco. A volte non si trattava nemmeno di insaccati oppure ci si riferiva a salumi prodotti con altre carni rispetto al suino. Ora questo non sarà più possibile e i produttori che non rispetteranno la legge saranno puniti con sanzioni anche molto pesanti».

«La produzione del Culatello si basa sull’utilizzo di determinate parti anatomiche del maiale e la sua lavorazione avviene secondo procedure consolidate nel corso del tempo. Si tratta di un prodotto importante della salumeria italiana, il cui nome è stato spesso sfruttato per facili guadagni, creando confusione nel consumatore finale e danno a tutte quelle aziende che invece hanno sempre operato nel segno della trasparenza – continua Pizzigoni -. Regolamentare il termine “Culatello” ha un significato molto importante per i consumatori che in questo modo acquisiscono una migliore conoscenza del salume e del suo valore economico».

Il Dm riporta anche i termini entro i quali scadrà il periodo di proroga che permette ai produttori di smaltire i salumi già immessi sul mercato o etichettati prima dell’entrata in vigore della nuova normativa; scaduto questo tempo non si potrà più utilizzare il termine “Culatello” per i salumi che non rispettano i requisiti produttivi e di lavorazione riportati nel Decreto.

NEWS / I salumi naturali del Podere Cadassa a cena con le Stelle del Nord Est

Una serata di alta cucina e solidarietà, come testimoniato dalle oltre 600 persone che il 7 giugno hanno animato “A Cena con le Stelle del Nord Est”, l’evento gourmet ideato da Giovanni Chiades che in pochi anni ha saputo distinguersi come un appuntamento di riferimento per il settore Food.
A Cena con le Stelle del Nord Est è infatti un’occasione unica per vedere lavorare da vicino famosi chef stellati del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige ed Emilia Romagna, a cui si affiancano selezionati produttori di “cose buone”, come sottolineato dagli stessi organizzatori.
Un percorso del gusto per conoscere proposte innovative e riscoprire sapori tradizionali, come il Culatello di Zibello Dop e gli altri salumi naturali del Podere Cadassa, presente all’evento insieme a Selecta.
Serviti sui taglieri d’autore del falegname artista Remo Pasquini, il Culatello di Zibello Dop 22 mesi, lo Strolghino, il Salame gentile, la Mariola cruda, la Pancetta, il Fiocchetto e la Spalla Cotta di San Secondo (rigorosamente calda e tagliata al coltello) hanno stuzzicato i palati dei tanti commensali che hanno animato la cena evento all’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia (Pd).
I titolari del Podere Cadassa hanno subito accettato l’invito di Enrico Panzarasa, fra i promotori della serata, apprezzando lo scopo benefico dell’iniziativa e l’alta qualità della proposta culinaria. Il percorso del gusto realizzato nello spazio esterno del ristorante, permetteva infatti di assaporare ricette stellate, fermandosi a parlare con chef e produttori per conoscere i diversi piatti e approfondire caratteritiche e curiosità dei prodotti degustati, come nel caso dei salumi artigianali del Podere Cadassa.
Nel corso della cena, pubblico e giornalisti si sono fatti guidare in un percorso dei sensi, alternando diverse proposte culinarie, a partire dai salumi della Bassa parmense, lasciandosi conquistare dalla dolcezza della Spalla Cotta, dalla scioglievolezza della Pancetta o dal gusto unico dell’originale Culatello di Zibello Dop, apprezzandone la lenta e naturale stagionatura nella cantina storica di Colorno.

Photo credits Daniele Pistore