

Il Culatello è uno dei salumi più prestigiosi
della tradizione italiana ed è la parte più pregiata del
maiale, il cuore del prosciutto, quella che sta tra il fiocco e il gambetto,
e si produce nel periodo che va da ottobre a febbraio quando l’aria
è quasi ferma, la nebbia è densa e la temperatura intorno
allo zero. Un prodotto di salumeria che ha la caratteristica forma a pera,
imbrigliato in giri di spago tale da formare una rete a maglie larghe.
Il salume si presenta marezzato, di gusto dolce e delicato; il colore
al taglio è rosso uniforme con presenza di grasso di colore bianco.
La materia prima è la parte centrale della coscia del suino, disossata
e sgrassata, posta sotto sale a caldo, cioè su carne appena macellata,
per circa cinque giorni, poi lavata con vino, ricoperta con sale e qualche
grano di pepe, insaccata nella vescica di maiale e legata.
La stagionatura avviene in una cantina fresca e areata costruita coi
criteri di un tempo per un periodo minimo di undici mesi nei quali,
in base a diversi fattori quali umidità, calore e ventilazione,
si mantengono inalterate le ideali condizioni di stagionatura.